Fertilità Maschile

e Salute Sessuale dell'Uomo

disfunzione erettile cause e come capire se si ha una disfunzione erettile

Autore

Prof. Franco Fanciullacci

Cos'è la disfunzione erettile?

La disfunzione erettile è un disturbo sessuale che colpisce molti uomini di età superiore ai 40 anni, limitando la loro capacità di avere e mantenere un’erezione soddisfacente nonostante un buon desiderio sessuale. È un problema diffuso che può derivare da diverse cause, tra cui condizioni fisiche come il diabete, l’arteriosclerosi, la sclerosi multipla, l’assunzione di alcuni farmaci come i diuretici, gli antipsicotici, i corticosteroidi e i farmaci citotossici, problemi di natura psicologica come la depressione e l’ansia, e altri fattori come l’abuso di alcol, l’uso di droghe e il tabagismo.

Per una diagnosi accurata della disfunzione erettile, è fondamentale sottoporsi a un esame obiettivo approfondito e una dettagliata anamnesi. Solo attraverso una valutazione completa è possibile identificare le cause sottostanti e pianificare un trattamento adeguato.

La risposta sessuale maschile, fisiologia

L’erezione è un fenomeno complesso che avviene in seguito ad opportuni stimoli psichici o fisici, ed è alla base della sessualità maschile e della possibilità che l’essere umano ha di riprodursi.

La parte del pene che sostiene l’erezione è rappresentata dai 2 Corpi Cavernosi a forma di cilindri, che decorrono dalla punta del pene, fino ad arrivare all’osso del bacino, a livello delle branche ischio-pubiche. Essi hanno una sospensione per mezzo di un apparato legamentoso, attaccato al pube, che ha la funzione di sostenere il pene durante l’erezione e il conseguente atto sessuale (questo apparato si chiama legamento sospensore del pene).

L’uretra è situata ventralmente ai Corpi Cavernosi e porta all’esterno l’urina e il liquido spermatico. La parte terminale dell’uretra è situata all’interno del cosiddetto glande, che costituisce la testa del pene ed è formato da tessuto spongioso.

I Corpi Cavernosi sono di fatto un tessuto spugnoso avvolto da una vera propria “buccia” esternamente.  Essi, durante l’erezione, si riempiono di sangue, diventando rigidi ed “eretti”. Da qui il termine erezione.

disfunzione erettile

Come avviene l’erezione

L’erezione si determina quando vi è una stimolazione a livello genitale (per es tattile) oppure quando vi è una stimolazione psichica, a livello dei Centri superiori. Essa viene trasmessa (tramite fibre nervose) ai Centri per l’erezione situati a livelli diversi del midollo spinale; in particolare vi è un Centro a livello toraco/lombare e uno a livello sacrale.

Da qui gli impulsi nervosi, tramite le opportune fibre, arrivano alle strutture periferiche (costituite dai Corpi Cavernosi), determinando una significativa vaso-dilatazione delle arterie peniene (con successiva chiusura delle vene), con conseguente aumentato afflusso di sangue ai Corpi Cavernosi e conseguente erezione. I nervi pelvici (che contengono queste fibre) decorrono lungo la parete addominale posteriore e lungo i lati latero-posteriori della vescica e della ghiandola prostatica.

Alla base della vaso-dilatazione delle arterie peniene, che inizia tramite fibre nervose parasimpatiche, ricordiamo l’importanza di un mediatore chimico che viene prodotto dall’endotelio vascolare (ma anche dal tessuto prostatico), che è fondamentale per la vasodilatazione: l’Ossido Nitrico (NO)

Una volta raggiunta l’erezione, con le opportune stimolazioni, il soggetto raggiungerà poi l’orgasmo, che consiste nell’emissione del liquido spermatico dai testicoli e dagli epididimi nell’uretra posteriore detta anche uretra prostatica e nell’espulsione all’esterno per mezzo delle contrazioni tonico-cloniche del muscolo bulbo-cavernoso. Contemporaneamente si ha la chiusura del collo vescicale, in modo che il liquido spermatico non refluisca in vescica. L’orgasmo è ovviamente associato al piacere orgasmico.

Dopo l’eiaculazione avviene il cosiddetto periodo refrattario, durante il quale una seconda erezione non è possibile. Il periodo refrattario ha durata variabile e aumenta con l’invecchiamento.

Sinteticamente potremmo dire che le fibre nervose periferiche che provocano vaso-dilatazione delle arterie peniene son fibre del parasimpatico (ma non solo), quelle che provocano detumescenza sono fibre che appartengono al sistema nervoso simpatico, quelle che provocano le contrazioni dei deferenti per portare il liquido spermatico verso l’uretra posteriore sono fibre del simpatico e quelle che provocano le contrazioni  tonico-cloniche del muscolo bulbo-cavernoso sono fibre nervose somatiche del nervo pudendo.

Alla base della risposta sessuale maschile si deve avere una adeguata concentrazione di testosterone totale e libero.

Il mancato funzionamento del meccanismo dell’erezione, per una o più cause, determina disfunzione erettile.

Come si capisce se si ha una disfunzione erettile?

La disfunzione erettile è un fenomeno dovuto a svariate cause, che consiste in un pene che resta flaccido o solo parzialmente eretto, sotto adeguata stimolazione sessuale (con penetrazione spesso difficoltosa o impossibile).

Capire se si soffre di disfunzione erettile è il primo passo per cercare una soluzione e migliorare la propria vita sessuale. I punti chiave da considerare sono:

  • Persistenza del problema: è normale che ogni uomo, a volte, possa sperimentare episodi occasionali di difficoltà erettile. Tuttavia, la disfunzione erettile è diagnosticata solo quando il problema persiste per almeno tre mesi. Se si verifica una perdita di erezione in modo frequente e continua, è consigliabile consultare un medico per una valutazione più approfondita.
  • Sintomi comuni: oltre alla difficoltà nell’ottenere o mantenere un’erezione, la disfunzione erettile può manifestarsi con sintomi correlati, come una diminuzione del desiderio sessuale, ansia da prestazione, eiaculazione precoce o ritardata, o una sensazione di poca soddisfazione sessuale. Se si notano tali sintomi, potrebbe essere indicativo di una disfunzione erettile.
  • Monitoraggio dell’erezione notturna: gli uomini affetti da disfunzione erettile di solito hanno difficoltà a mantenere un’erezione durante il sonno. È possibile fare un semplice test: indossare un sottile anello di carta intorno al pene durante la notte. Se l’anello risulta rotto al risveglio, potrebbe essere un segnale di problemi di erezione.
  • Presenza di fattori di rischio: esistono alcuni fattori di rischio noti per la disfunzione erettile, come il fumo di sigaretta, l’obesità, l’ipertensione, il consumo eccessivo di alcol, lo stress e la depressione.

Cause di disfunzione erettile

Parlando di disfunzione erettile si distinguono cause psichiche e organiche.

Le prime sono dovute a fattori psicogeni (ansia, paura, ecc.) che compromettono la risposta sessuale nel maschio.

Cioè le fibre nervose periferiche vasodilatatrici (che provocano dilatazione delle arterie del pene), messe in eccitazione dagli stimoli provenienti dai Centri superiori, vengono inibite da altre fibre nervose (adrenergiche) che determinano vasocostrizione.

Tra le cause psicogene di disfunzione erettile la più frequente è l’ansia da prestazione. Quando cioè l’uomo si trova in una situazione in cui deve dimostrare (o crede di doverlo fare) la sua virilità, in condizioni “nuove” e per questo stressanti, non è raro trovarsi di fronte ad una disfunzione erettile di origine psicogena (impotenza).

Fra le cause organiche di disfunzione erettile annoveriamo quelle:

  • vascolari;
  • neurogene;
  • imputabili a difetti o malattie anatomiche dei Corpi Cavernosi del pene.

Le più frequenti cause organiche di disfunzione erettile sono quelle vascolari su base arteriosa. Si tratta di soggetti di una certa età (ma non necessariamente) che hanno malattie arteriosclerotiche (ad es. pregresso infarto cardiaco, arteriopatia cronica agli arti inferiori, stenosi delle carotide di grado variabile, ecc.). Magari si tratta di soggetti diabetici e/o fumatori e/o ipertesi che presentano un certo grado di disfunzione erettile (in quanto le arterie del pene, già piccole di natura, si stenotizzano – diventano strette, impedendo anche parzialmente in tal modo il dovuto afflusso di sangue).

Inizialmente la disfunzione erettile può essere temporanea o parziale, ma col tempo, soprattutto se tali malattie vascolari saranno misconosciute o non trattate, si verificherà una vera e propria impotenza (disfunzione erettile grave).

Per quanto riguarda la disfunzione erettile di origine venosa, essa dipende in genere da fughe venose a livello delle vene dei Corpi Cavernosi.

Fra le forme di origine neurogena, probabilmente più rare, annotiamo: disfunzioni erettili dovute a neuropatia periferica (da diabete, alcool, sindrome metabolica, infiammazione…), con interessamento diretto dei nervi che provocano l’erezione e che sono situati a livello pelvico (nervi erigentes), o dovute a malattia neurologica centrale a livello del midollo o del cervello. 

Qualunque tipo di malattia neurologica a livello centrale può determinare un deficit erettile, con meccanismi diversi e complessi. In questi casi a volte il deficit erettile può essere transitorio oppure manifestare delle remissioni (questo a seconda dell’andamento della malattia clinica che è alla base).

Infine fra le cause di disfunzione erettile su base organica, ricordiamo quelle dovute ad alterazioni anatomiche dei Corpi Cavernosi del pene. Fra queste la più frequente è la cosiddetta malattia di La Peyronie o ”Induratio penis”, che consiste in aree di cicatrizzazione del tessuto cavernoso e/o della capsula esterna, con perdita della elasticità.

 

Questo sito utilizza i cookie per assicurare la migliore esperienza di navigazione. Privacy Policy